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Meeting a Milano con Ing. Rocco Abram

Ho partecipato di recente ad un incontro organizzato a Milano dall'associazione Uzbekistan Italia, ed ho constatato con piacere che nel cuore dell'Asia Centrale c'è un paese che non ha perso l'occasione di svilupparsi armonicamente per consegnare un brillante futuro ai suoi cittadini.
Come è stato scritto nell'articolo Independenza - la base dello sviluppo economico e dei successi della Repubblica dell'Uzbekistan, che ho potuto leggere sul sito dell'associazione Uzbekistan Italia, la transizione da un'economia interamente controllata dallo stato ad un'economia di mercato è stata graduale, e tuttora vengono adottate misure per un passaggio privo delle discontinuità che altrove, specie in alcuni paesi CIS, hanno lasciato lo spazio a speculazioni ed a  soluzioni che spesso hanno una limitata visione del futuro.
Il recente studio svolto dalla Columbia University ha poi messo in risalto come nell'Happines Index, l'Uzbekistan non solo sia primo fra tutti i paesi dell'Asia Centrale e fra tutti i paesi CIS, ma addirittura superi il livello di un paese che tradizionalmente si considera felice come l'Italia. Nella mia lunga carriera assisto, finalmente, alla rapida evoluzione di un paese -come la Repubblica dell'Uzbekistan- senza però osservarne i negativi effetti collaterali che siamo abituati a vedere nelle economie dallo sviluppo repentino. Appare chiaro che l'attentissimo programma, individuato dal governo uzbeko nel corso degli anni dell'indipendenza, ha come obiettivo primario il futuro e il benessere delle prossime generazioni che vengono poste in grado di usufruire degli strumenti più moderni.
Se dovessi suggerire ad un investitore una destinazione da tenere in considerazione con grande priorità, indicherei quindi la Repubblica dell'Uzbekistan, che ho potuto conoscere meglio grazie all'operato dell'Ing. Rocco Abram, presidente dell'associazione Uzbekistan Italia, ed alla collaborazione dell'Ambasciata della Repubblica dell'Uzbekistan in Italia, che ringrazio.

Dott. Ettore Sinnona
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