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Uzbekistan is a committed and reliable partner in the global cotton market

pubblicato 27 ott 2015, 01:08 da Rocco Abram   [ aggiornato in data 27 ott 2015, 01:13 ]

Uzbekistan is a committed and reliable partner in the global cotton market. This was once again clearly demonstrated at the XI International Uzbek Cotton and Textile Fair, held in Tashkent on 15-16 October, organized on the initiative of President Islam Karimov

This was once again clearly demonstrated at the XI International Uzbek Cotton and Textile Fair, held in Tashkent on 15-16 October organized on the initiative of President Islam Karimov. 

Contracts for the purchase of 700 thousand tons of Uzbek cotton fiber, as well as for the supply of the domestic textile products for over $ 800 million were signed during the fair. 

The current International Uzbek Cotton and Textile Fair has once again brought together leading participants of the world cotton and textile market to discuss prospects and concluding mutually beneficial contracts. This year over 1,000 representatives of companies from 40 countries attended the event.




They not only discussed a wide range of issues related to the cotton industry, including production and consumption, increasing the trade and investment cooperation in Uzbekistan and around the world, but also concluded mutually beneficial contracts. 

As noted at the conference, held within the fair, Uzbekistan ranks sixth in the world in terms of production of cotton and the fifth in terms of exports. This year our farmers have gathered a rich harvest of cotton. This is the result of wide-ranging reforms under the leadership of President Islam Karimov, carried out in agriculture, cotton and processing industry, as well as consistent efforts to further develop farming movement, to improve the selection, logistics and other related spheres. 

One of the most important achievements was the modernization and technological renewal of production capacities, introduction of a system of international quality standards and technical regulations to ensure the competitiveness of products in foreign markets. These measures provided for an annual harvesting of over 3 million tons of raw cotton.




A significant factor in increasing fiber quality was improving the system of classification of seed cotton and cotton products through the joint efforts of Uzpakhtasanoat Association and the Sifat center. Today, Sifat Uzbek Centre for cotton fiber certification, a member of the Bremen Cotton Association and the International Cotton Advisory Committee, carries out certification of cotton fiber using HVI modern equipment systems, which meet all international standards. 

The process of modernization of ginneries, introduction of advanced equipment, establishing new enterprises are continuing. In accordance with the international requirements, the transition to the new system of cotton bale packaging with plastic tapes and flexible containers is being carried out. 

One of the priorities of the state policy is to further develop the domestic textile industry with increased processing of cotton fiber and boost production of finished products with high added value.





Processing rate of cotton fiber reached over 40 percent these year (from total volume of cotton) in comparison to only 7 percent of 1990s. This figure is expected to reach 60 percent in the nearest future. 

The share of the textile industry in Uzbekistan's GDP is also growing. There are about 3000 textile enterprises, 312 of which are part of the Uzbekyengilsanoat joint-stock company. Over 100 of them presented their products at this year's International Uzbek Cotton and Textile Fair. 

- We have been active participants of the cotton and textile forum in recent years- says Sherzod Holmurodov, sales manager of "Urganch Bakhmal". - We offer to our foreign partners cotton and mixed yarn, fabrics, linens, clothing. Currently over 20 percent of our production is exported. The fair has allowed us to expand the range of partners and conclude contracts with businessmen from Poland, Russia and other countries. 

XI International Uzbek Cotton and Textile Fair has contributed to the further development of market mechanisms of cotton fiber and textile sales, strengthening of relations between the Uzbek and foreign partners.


 
Fonte: UzA

L'istituto "Central Asia-Caucasus" affiliato alla Johns Hopkins University di Washington ospita un seminario USA - Uzbekistan

pubblicato 20 apr 2015, 04:35 da Rocco Abram

Si è svolto, presso l'istituto "Central Asia-Caucasus", un seminario sull'efficienza del sistema giudiziario. Vi hanno partecipato eminenti membri dell'accademia statunitense, ed altri importanti rappresentanti del sistema giudiziario americano, fra cui il direttore dell'istituto Stephen Frederick Starr, il Giudice della Corte Superiore della Contea di Santa Clara Jeremy Fogel, il ricercatore senior Wojtek Sokolowski, ed un rappresentante della prestigiosa azienda legale ultracentenaria White & Case.

Il seminario ha discusso le principali direzioni delle riforme giudiziarie e legali in Uzbekistan e l'uso delle moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione per garantire la trasparenza e l'apertura dei tribunali, così come l'esperienza degli Stati Uniti in questo campo. L'incontro ha prodotto informazioni dettagliate sullo sviluppo del sistema giudiziario nella Repubblica dell'Uzbekistan. Una componente importante di questo evento è stato quella di discutere ulteriormente la cooperazione tra gli Stati Uniti e la Repubblica dell'Uzbekistan in questo settore.

Il seminario è stato aperto dal moderatore, lo stesso direttore dell'Istituto "Central Asia-Caucasus", che ha sottolineato che lo sviluppo del sistema giudiziario è già stato oggetto di discussione da parte dei ricercatori. Il direttore Starr ha sottolineato la necessità di valutare la creazione ed il miglioramento del sistema giuridico che è in pratica partito da zero in un paese che ha completamente abbandonato il vecchio sistema e ha scelto la strada dello sviluppo, tra cui la formazione di un nuovo sistema di relazioni in ambito giudiziario. A questo proposito, ha sottolineato l'importanza del seminario con la partecipazione diretta di esperti legali di entrambe le parti.

Il giodice Fogel ha espresso apprezzamento per la completezza ed il dettaglio delle informazioni fornite dalla parte uzbeka sulla riforma legale e giudiziaria esistente e sulle sfide future.

Il rappresentante dello studio legale "White & Case, H.Ham, ha sottolineato il forte impegno della Repubblica dell'Uzbekistan al fine di garantire lo stato di diritto, che si manifesta nella piena tutela dei diritti degli investitori e delle loro proprietà, nonché la conformità con i suoi obblighi internazionali in questo campo. Ricordando la loro esperienza positiva con il Ministero della Giustizia dell'Uzbekistan, H.Ham ha notato il crescente ruolo di arbitrato internazionale nelle controversie riguardanti i reclami e, allo stesso tempo, ha sottolineato che la parte uzbeka non accetta attività di investimento illegali nel paese.

Il discorso di Sokolowsky si è incentrato sullo stato di diritto in relazione con lo sviluppo della società civile. Riferendosi alle sue ripetute visite in Uzbekistan fra il 2013 ed il 2014, Sokolowsky ha detto che è effettivamente convinto della realizzazione pratica del principio "Da uno Stato forte per una società civile forte". Inoltere ha anche elogiato il ruolo del 'Mahalla' come istituzione di mediazione e procedimento cautelare, che riflette i valori e la mentalità del popolo uzbeko.

Questo seminario ha suscitato commenti positivi dei circoli di esperti americani che hanno espresso interesse per una conoscenza più stretta con lo sviluppo del sistema giudiziario nella Repubblica dell'Uzbekistan. È stato osservato che la pratica debba continuare incontri simili in Uzbekistan anche in forma di dibattito che potrebbe rivelare ulteriormente la portata giuridica e filosofica delle riforme nel paese.

L'Istituto "Central Asia-Caucasus" ed il programma "Silk Road Studies" costituiscono un centro di ricerca e di policy transoceanico. L'Istituto è indipendente e finanziato da privati, e ha uffici a Washington, DC, ed a Stoccolma, in Svezia. Il Centro è affiliato con il  Paul H. Nitze School of Advanced International Studies of Johns Hopkins University, e con l'Istituto per la Politica di Sicurezza e di Sviluppo con sede a Stoccolma.

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